RICERCA FINANZA di Massimo Intropido - Sito ufficiale


Vai ai contenuti

Riflessioni ed approfondimenti di ANALISI TECNICA

Analisi Tecnica

Riflessioni ed
approfondimenti di
ANALISI TECNICA


POINT & FIGURE, UN AMICO CHE VIENE DAL PASSATO (seconda parte)


Cari Lettori,

nel precedente articolo abbiamo spiegato il Point & Figure, una tecnica di rappresentazione dei prezzi piuttosto antica (essendo nata intorno agli anni '20) che non ha sofferto per il trascorrere del tempo, anzi si rivela ancora utile per quanti abbiano voglia di imparare le sue poche regole.

Abbiamo visto che in questa metodologia i grafici vengono aggiornati solo se la variazione di prezzo raggiunge la dimensione minima prefissata (il cosiddetto box). In tal modo, l'andamento del prezzo viene rappresentato attraverso delle pile di "
x", (ciascuna delle quali rappresenta un box) se la tendenza è al rialzo, oppure delle pile di "O" (rappresentano sempre un box) se la tendenza è al ribasso. Il passo successivo è di determinare il numero di box necessari per prendere in considerazione un'eventuale inversione di tendenza, dunque per disegnare una nuova colonna.

Se, ad esempio, individuiamo questa misura in 3 box, sul grafico ci si sposterà di una colonna verso destra solo quando al verificarsi di un'inversione di prezzo pari a quella quantità e naturalmente, una volta accaduto, si disegneranno direttamente 3 "x" se l'inversione è al rialzo, oppure 3 "O" se l'inversione è al ribasso.

Abbandoniamo momentaneamente questo concetto, per ripresentare i due grafici dell'articolo precedente. Di seguito mostriamo il diagramma di prezzo, calcolato su base giornaliera, dell'indice S&P500, rappresentato con la normale tecnica a barre.





Ora lo confrontiamo con il corrispondente grafico Point & Figure con un box (variazione minima significativa) pari a 10 punti ed un segnale di inversione pari a 3 box.





Come avevamo già spiegato nell'articolo precedente, una rappresentazione grafica di questo tipo elimina completamente il fattore tempo dall'asse delle ascisse (non essendo più una dimensione di cui tener conto all'usuale maniera) poiché lo spostamento verso destra avviene solo in occasione di un'inversione (reversal).

Vediamo ora come sarebbe possibile sfruttare il Point & Figure per effettuare il trading.
Di per sé le indicazioni da esso fornite sono assai semplici, ad ogni reversal si inverte la propria posizione speculativa, passando dal rialzo al ribasso e viceversa. È palese che la dimensione di questo
reversal rappresenta lo stop loss per le operazioni che si chiudono in perdita ed il profitto perso per le operazioni che si chiudono con un utile. Possiamo affermare, con un termine più appropriato, che il reversal rappresenta il suo drawdown (o, tradotto in italiano, escursione avversa di valore della propria posizione).

Osserviamo da un punto di vista grafico, questo drawdown nel diagramma successivo. La parte ombreggiata di ciascuna colonna rappresenta appunto il drawdown, cioè l'escursione avversa di prezzo che bisogna sopportare prima di poter tracciare la successiva colonna.





In tal modo è facile osservare il vero e proprio costo (in termini tecnici) di una metodologia come questa. Se vogliamo completare il nostro studio, è sufficiente segnare alla fine di ogni colonna il profitto (se è un numero positivo) o la perdita (se è un numero negativo), espresso in box, di ciascuna operazione effettuata utilizzando il Point & Figure.







Come si vede, l'andamento dei profitti e delle perdite è fortemente irregolare (circostanza assolutamente tipica nel trading) e la perdita massima non dovrebbe superare i 3 box, essendo quello il segnale di inversione. Naturalmente questa è la teoria.

La pratica, invece, ci dice che 10 punti di indice S&P500, nel periodo di tempo osservato, hanno avuto un valore che oscillava tra lo 0,77% e l'1,4% circa. Quindi una variazione giornaliera superiore al 4-5% dell'indice, per quanto rara, può provocare una perdita superiore ai 3 box. Così come la può provocare una circostanza in cui, al termine di una seduta, l'escursione contraria di prezzo, rispetto all'ultima "X" o "O" segnata, è ancora inferiore ai 3 box, mentre nella seduta successiva si ha un'ulteriore oscillazione negativa di dimensione abbondante. Anche in questo caso la perdita potrebbe superare tranquillamente i 3 box.

Inoltre, nei calcoli effettuati nel grafico non si sono applicate commissioni, perché la dottrina pura del Point & Figure non lo prevede, dato che esso è un semplice metodo di rappresentazione dei prezzi.

In ogni caso, a titolo puramente informativo, possiamo ricordare che, tirando le somme, questa tecnica nel periodo preso in considerazione avrebbe comportato un profitto di 39 box, ovvero 390 punti di indice S&P500 che percentualmente, tenendo conto del valore dell'indice all'inizio del periodo, comportano un profitto lordo e teorico (si badi bene, teorico!) del 39%.

La nostra esperienza di trading ci porta a stimare che, una volta tenuto conto delle commissioni e dello slippage, il profitto vero si sarebbe attestato in un range dal 15% al 20%, tutto sommato per nulla malvagio.

Come sempre ricordiamo, il trading non è fatto solo di analisi tecnica.

Anzi, abbiamo dimostrato in un nostro studio, presentato all'edizione 2009 della Trading Online Expo di Borsa Italiana, che è decisamente più importante il
money management, cioè la gestione della posizione.

Tuttavia l'indicatore Point & Figure, a nostro giudizio, offre un'elevatissima profittabilità in rapporto alla sua estrema semplicità e dunque merita senz'altro di essere conosciuto.










Massimo Intropido
















Copyright © 2008-2011 Ricerca Finanza. Riproduzione riservata.
Si ricorda che tutti i contenuti di questa pagina sono protetti da copyright. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza l'autorizzazione scritta di Ricerca Finanza e dell'Autore.

Corso di trading, corso di forex, corso per investire in azioni, Massimo Intropido, ricerca finanza, report finanziari, corsi di trading, consulenza finanziaria, trading online, class cnbc, Report finanziario, Massimo Intropido, ricercafinanza, ricerca e finanza, corsi di trading, tradingonline, consulenza finanziaria, investimento obbligazionario, investimento azionario, etf, materie prime, valute, forex, ricercafinanza.it, ricercafinanza.com, ricercaefinanza.it, indici azionari, derivati, itf rimini massimo intropido, ricerca finanza, ricercaefinanza.it, corso di trading, corsi di trading online, i migliori corsi di trading online, fiat, ftse mib, generali, mf finanza, dow jones, unicredit, intesa sanpaolo, quotazioni azioni, mercati finanziari, ricerca finanza, massimo intropido, massimo intropido,massimo intropido, massimo intropido, massimo intropido, corso di trading, trading online, forex, forex, usd eur, trading online, trading online, trading online, trading online, trading online, trading online, corso di trading, ricerca finanza, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, corso di trading, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, ricerca e finanza, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, consulenza finanziaria, class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf, angela antetomaso, marina valerio, mariangela pira, marco gaiazzi, class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf,class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf,class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf,class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf,class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf,class cnbc, mf finanza, trading room, analisi tecnica, analisi fondamentale, grafici di borsa, trendline, indici finanziari, etf, massimo intropido, tv finanziaria, analisi tecnica, bande di bollinger, stocastico, macd, indicatori, rsi, medie mobili, resistenze, supporti, analisi tecnica, bande di bollinger, analisi tecnica, bande di bollinger, analisi tecnica, bande di bollinger, analisi tecnica, bande di bollinger, analisi tecnica, bande di bollinger, macd,

Home page | Chi siamo | Corsi | Report | Consulenza | Video | Analisi Tecnica | Borsa Italiana | I Libri di Massimo Intropido | Contatti | Privacy Policy Cookie Policy Terms of use | Mappa del sito

RICERCA FINANZA by ARCHEKONOMIA sas - P.IVA 09374040963 - Copyright 2008/2017 by Archekonomia sas - All rights reserved - Aggiornamento al 27 ott 2017

Torna ai contenuti | Torna al menu